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Question écrite N°58907
Assemblée nationale

Conseil d'Etat
Tribunal Administratif
de Paris


Conseil supérieur de l'audiovisuel


Copyright © 1989-2009
Thierry Garçon
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Riproduzione dei colori con sintesi additiva, e realizzazione del Holopanoragramme direttamente da partire da un oggetto fissa in 3 dimensioni, senza video o immagini di sintesi intermedie, per avere un'immagine in vero rilievo
con la più alta definizione spaziale-temporale.


Sistemazione dell'occhio
nel vero rilievo dell'immagine del Holopanoragramme

Olografia                                         Traduzione automatica da partire :    

E rispetto alla cinematografia di Auguste e Louis Lumière che porta da 1895 alle due dimensioni iniziali della fotografia (altezza, larghezza) la quarta dimensione (tempo) per un osservatore immobile, l'olografia porta bene a queste due dimensioni della fotografia, la terza dimensione (la profondità) e la quarta dimensione per un osservatore in movimento !

All'inizio della cinematografia, gli spettatori avevano l'impressione che una sola fotografia si animava, senza prendere coscienza della successione di fotografie a causa della persistenza delle impressioni luminose sulla retina che impedisce all'occhio di scorgere i neri che separa ogni prova immobile.
D'altra parte, ci è a volte impossibile per mancanza di riferimenti distinguere come spettatori se, siccome nel caso del movimento apparente del sole, è la macchina fotografica che ha girato attorno all'oggetto fisso in occasione della presa di punti di vista, o l'oggetto che ha girato su sé stesso dinanzi alla macchina fotografica fissa.
E prima anche dell'esistenza del brevetto d'invenzione francese del 13 febbraio 1895 dei fratelli Lumière intitolato “apparecchio che serve al conseguimento ed alla visione delle prove cronofotografici„ che permettono quest'animazione di immagini fotografiche per uno spettatore immobile, le prove cronofotografici di Etienne Jules Marey portavano già una visione animata ad un osservatore in movimento che può percorrere molte di questi immagini in una seconda…

La visione attorno ad un oggetto fisso in 3 dimensioni è realizzata bene nello spazio e nel tempo. E per una buona valutazione di questa denominazione nuova, non occorre mettere a fuoco la sua attenzione sulle 3 dimensioni dell'oggetto rappresentato, ma sulla visione spaziale-temporale che procura questa immagine in 4 dimensioni, come immagine e non oggetto, aventi bene una dimensione supplementare rispetto ad un'immagine in 3 dimensioni non che permettono nessun movimento esplorativo dell'osservatore !
In realtà, l'errore è stato di considerare che un'immagine in 4 dimensioni poteva soltanto essere un'immagine in rilievo animata con un appoggio fisso ed un osservatore immobile !..

Immagine in 4 dimensioni di un oggetto animato
per un osservatore immobile


(istruzioni per l'uso per la visione del rilievo simulato senza cannocchiali speciali)
Oggetto : Sfera armillaire stabilita secondo il modello planetario dell'astronomo e geografo greco Ptolémée di Alexandrie (90-168) che è durato fino al XVIe secolo, dove il sole gira attorno alla terra che resta immobile al centro dell'universo...

Che sia con uno spostamento con traslazione di un solo appoggio olografico o mediante un movimento esplorativo dell'osservatore, la visione offerta da un'immagine olografica a grande angolo di visione è spaziale-temporale, con una continuità perfetta dell'evoluzione del rilievo, cosa che giustifica la denominazione d'immagine in 4 dimensioni, con in più come particolarità di essere scritta completamente istantaneamente su un solo negativo !
E come lo esprimeva Gabriel Lippmann nel 1908 alla società francese di fotografia in materia di fotografie integrali : “potrebbe sembrare incredibile a priori che una sola e stessa prova fotografica possano mostrarei una successione di punti di vista diversi„.

Immagine in 4 dimensioni di un oggetto fisso
per un osservatore in movimento



Il hologramma (H, in previsione di cima) ha un formato equivalente ad uno dei punti di vista piani della sfera armillaire. Tuttavia, l'osservatore questa volta in movimento attorno all'immagine olografica di un oggetto fisso, può ad esempio vedere in occasione del suo movimento esplorativo della posizione 1 alla posizione 4, l'equivalente dell'immagine precedente di un oggetto animato per un osservatore immobile realizzata da partire dalle quattro coppie stereoscopiche quì sopra.

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